Rete di servizi innovativi per una filiera controllata
___________________
Brand identity
ReteMolise unisce imprese, enti e università per costruire una filiera agroalimentare sostenibile, tracciabile e certificata
Progetto
Il progetto sviluppa pratiche agronomiche a basso impatto, monitora aria, acqua e suolo, e adotta standard internazionali per la sostenibilità
OBIETTIVI
Quattro pilastri per una filiera innovativa, responsabile e competitiva
ReteMolise: innovazione, sostenibilità e filiera certificata
Dal campo alla pasta: una filiera molisana tracciata, certificata e monitorata in ogni fase — dalla semina alla trasformazione.
Cos'è ReteMolise
ReteMolise unisce imprese, enti e università per costruire una filiera agroalimentare sostenibile, tracciabile e certificata. Un laboratorio di innovazione dove la qualità incontra l'ambiente e crea valore per il territorio.
Il progetto sviluppa pratiche agronomiche a basso impatto, monitora aria, acqua e suolo, e adotta standard internazionali per la sostenibilità (ISCC PLUS, Carbon Footprint, ISO 14064, ISO 14067). Dalla ricerca in campo alla trasformazione, ogni fase è tracciata e misurata.
università ed enti pubblici
coinvolti nel progetto
internazionali ottenute
dal 2024 ad oggi
I nostri obiettivi
Quattro pilastri per una filiera innovativa, responsabile e competitiva.
Agricoltura sostenibile
Pratiche a basso impatto, tutela dei suoli e biodiversità, uso responsabile delle risorse. Valutazione dell'efficacia delle concimazioni e degli interventi fitosanitari; pianificazione di strategie agronomiche mirate (piani agronomici), riducendo gli input e migliorando l'efficienza d'uso delle risorse.
Ricerca e innovazione
Campi prova, biochar, indicatori ambientali e studio delle comunità microbiche, sia batteriche che archeali, a livello della rizosfera e del rizoplano — due habitat in cui si sviluppa una complessa rete di interazioni tra piante e microorganismi alla base dei principali processi che avvengono nel suolo.
Filiera certificata
Standard ISCC PLUS e Carbon Footprint per una filiera sostenibile e trasparente dall'origine al prodotto finito. Il progetto è relativo alla Priorità P5 e alla Priorità P4 del PSR.
- La materia prima non deve essere coltivata in aree ad alto valore di biodiversità o stock di carbonio (es. aree umide, riserve naturali, SIC).
- La materia prima deve essere coltivata in modo responsabile dal punto di vista ambientale: protezione di suolo, acqua e aria, buone pratiche agricole.
- Deve essere garantito il rispetto dei diritti dei lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Devono essere rispettati i diritti dei lavoratori in accordo con i principi basilari delle convenzioni ILO.
- La produzione deve avvenire nel rispetto di tutte le leggi regionali e nazionali applicabili e delle normative internazionali pertinenti.
- Devono essere adottate buone pratiche di gestione aziendale.
Rete territoriale
Collaborazione tra aziende, centri di stoccaggio, laboratori e università. Il Gruppo Operativo rappresenta un ecosistema collaborativo capace di generare sinergie, rafforzare la competitività delle imprese, promuovere modelli di sviluppo sostenibile e incrementare il valore aggiunto delle produzioni locali, in coerenza con le strategie di sviluppo del territorio.
Chi fa parte di ReteMolise
Una rete di competenze tra produzione, ricerca e controllo ambientale.
News e attività dal progetto
Dal primo comitato di progetto alla certificazione ISCC Plus: le tappe principali di ReteMolise.

Comitato di progetto
Prima riunione del Comitato di Progetto del GO ReteMolise con tutti i partner: pianificazione delle attività sperimentali e definizione delle strategie per una filiera cerealicola più innovativa e sostenibile.

Aziende Agricole
Primi sopralluoghi agronomici nelle aziende partner: rilievi fotografici, mappatura georeferenziata e raccolta dati per impostare correttamente le prove sperimentali sul territorio molisano.

Selezione plot per applicazione dell'ammendante biochar
Presso l'azienda agricola biologica Tullo sono stati definiti i plot sperimentali per confrontare biochar, ammendanti convenzionali e aree di controllo, con monitoraggio delle comunità microbiche del suolo.

Agricoltura di precisione – software di monitoraggio
Nel progetto ReteMolise viene adottata la piattaforma Agricolus per geolocalizzare i campi, monitorare gli indicatori di sostenibilità e supportare decisioni mirate su irrigazione, fertilizzazione e difesa fitosanitaria.

Giugno 2025 – analisi composizione terreno
Campionamenti dei terreni presso le aziende partner per analisi chimico-fisiche: dati fondamentali per definire piani di concimazione mirati e ridurre gli sprechi, migliorando fertilità e sostenibilità delle colture cerealicole.

Certificazione ISCC Plus – La Molisana e Semolerie Ferro
La Molisana e le Semolerie Ferro ottengono la certificazione ISCC Plus, completando la filiera certificata dalla raccolta del grano alla semola, fino alla pasta, secondo rigorosi criteri di sostenibilità e tracciabilità.
Le tappe del progetto
Un percorso concreto e documentato, dall'avvio alla certificazione di filiera.
FASE I – Setting-up. Studi di fattibilità, pianificazione e progettazione delle attività della Fase II Operativa.
Primo Comitato di Progetto con tutti i partner. Pianificazione delle attività sperimentali e definizione della strategia.
Rilievi fotografici e mappatura georeferenziata delle aziende partner per la caratterizzazione preliminare dei terreni.
Definizione dei campi prova per confrontare biochar, ammendanti convenzionali e aree di controllo presso l'azienda biologica Tullo.
Attivazione della piattaforma Agricolus per geolocalizzazione, monitoraggio e supporto alle decisioni agronomiche.
Campionamenti e analisi chimico-fisiche dei suoli per definire piani di concimazione mirati e ridurre gli sprechi.
La Molisana e Semolerie Ferro ottengono la certificazione ISCC Plus: la filiera è ufficialmente certificata dalla raccolta alla pasta.
Geolocalizzazione delle aziende agricole
Le particelle catastali delle aziende partner sul territorio molisano,
con collegamento diretto a Google Maps.
Testa Pasqualina
Foglio 27Particella 411
Vuoi saperne di più o collaborare?
Scrivici: il futuro della filiera nasce dal confronto tra ricerca, imprese e territorio.










